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BEATO LEONARDO
Nel 1792 il monaco Beato Leonardo si recò a Portoferraio, dove si diede alla predicazione contro la bestemmia e, facendo proseliti per le strade, sollecitò la gente a vivere una vita maggiormente improntata alla morale cristiana. Sulle case delle famiglie che accolsero la sua parola, il Beato Leonardo scriveva il segno di I.H.S. Ecco l'origine e il significato di queste cifre che si vedono ancora su tante mura di Portoferraio.
MAGO CHIO'
Chi fu Mago Chiò? Uno di quei pazzi che, nelle campagne, chiamano allocchi. La sua fissazione era di essere famoso: scriveva il suo nome a lettere cubitali sulle più alte mura di fari, fortezze e manieri. Viveva di piccole rapine campestri, furtarelli, ma dovunque andava, prima di rubare, si annunciava dando fiato a una vecchia tromba. I contadini lo lasciavano fare...
IL VETERANO DI ARCOLE
Viveva a San Piero, con la figlia adottiva Maria, un reduce dell’Armata d’Italia rimasto cieco durante la battaglia d’Arcole, per il quale Napoleone aveva stabilito la promozione “sul campo” a luogotenente. Ma la promozione non era mai giunta, procurando al soldato una grande amarezza. La ragazza, per dare gioia al vecchio genitore, con molti sacrifici riuscì a procurarsi a Portoferraio una divisa da tenente e un documento falsificato che attestava la promozione, che per il povero soldato rappresentarono un omaggio ai suoi meriti e un ritorno alla vita. Napoleone, durante il suo esilio all’Elba, giunto in visita a Marina di Campo, venne a conoscenza del fatto e pensò di andare a visitare il vecchio reduce. La ragazza, preoccupata per ciò che aveva fatto, andò incontro all’imperatore svelando l’accaduto e questi le promise di sciogliere la pietosa menzogna, certo del suo prossimo ritorno in Francia. Ma, nel fortunale della breve resurrezione, la memoria del reduce si perdé.
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